Mangia Prega Ama. Così si intitola il nuovo film con Julia Roberts. Siamo alle solite, pensiamo, sarà l'ennesimo titolo stravolto dall'estro della distribuzione italiana e invece scopriamo che è la traduzione letterale del titolo originale, Eat Pray Love. Ma la scoperta più grande è che questa semplice triade di imperativi è la traduzione letterale del film, o meglio di quella terna di stereotipi e foto da catalogo Valtour che, tira di qua e allunga di là, finisce per occupare due ore e un quarto di pellicola, senza di fatto formare un discorso visivo degno di essere definito un film. Tre imperativi, tre bisogni irrinunciabili sul cammino dell'autoconoscenza di ciascun essere cervelluto nostro pari, tre mete di viaggio. Non nuova ma non male come idea, americana la realizzazione.
Eat sta per vivi il piacere, le sensazioni. Assapora quel che c'è e godi la vita senza timori. Se puoi fatti un viaggio in Italia per prendere peso.
Pray è trova l'equilibrio, sii padrone di te stesso, trova dio e trovalo in te. Volendo si può fare un salto in India per allenarsi al silenzio e all'ascolto profondo.
Love vuol dire tendi verso il raggiungimento della perfetta comprensione di te stesso nell'altro. Perché non fare una puntatina a Bali, il centro del mondo, per completare il cammino e chiudere il cerchio trovando il perfetto oggetto d'amore, Javier Bardem (e chi sennò)?
Il filo conduttore (una trave) è la Roberts che riesce a non cambiare una sola cellula dall'inizio alla fine del lungo viaggio dentro e fuori di sé, rimanendo perfettamente identica a se stessa sia nelle espressioni, che nella fisicità. Altro notevole elemento unificante, la fotografia ultrapatinata e strafarcita di effetti come solo negli album fotografici di matrimonio degli anni novanta. Il glamour è debordante, più che mai indigesto e può dare forti nausee. Se il malessere perdura, un ottimo rimedio può essere rivedere Il mio amico Erik (K. Loach) per due volte di seguito, intervallate dall'imperdibile Fish Tank (A. Arnold). E niente cinema americano per almeno un mesetto. Salute!

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